Cavalleri dating

Nell'indecisione sulla facoltà in cui proseguire i suoi studi, la madre lo mandò durante le vacanze estive all'Università di Oxford, per seguire corsi di lingua inglese.Qui, passando per i laboratori di biologia, si affascinò ai microscopi, e capì che l'unica opportunità per lavorare con quegli attrezzi era studiare medicina.Nel secondo anno fu nominato “allievo interno” all'Istituto di Anatomia, il che gli permise di seguire le lezioni di Giuseppe Levi (tra i cui allievi vi furono tre importanti premi Nobel come Salvador Luria, Renato Dulbecco e Rita Levi-Montalcini).In seguito all'espulsione di Levi dalla facoltà, in applicazione delle leggi razziali fasciste, Luca Cavalli-Sforza non si abbatté e decise di proseguire gli studi al Collegio Ghislieri di Pavia, scuola di fama e prestigio nazionale.Luigi Luca Cavalli-Sforza (Genova, 25 gennaio 1922) è un genetista e scienziato italiano, che si è occupato anche di antropologia e di storia.I suoi studi e le sue ricerche si sono incentrati, in maniera particolare, sulla genetica delle popolazioni e delle migrazioni dell'uomo.A tale proposito, racconta un aneddoto: mentre attendeva allo sportello per la compilazione del modulo, fu preso dal dubbio se non fosse meglio iscriversi alla facoltà di scienze.Per pigrizia decise però di non compilare un altro modulo e iniziare una nuova fila.

Trasferitosi per ulteriori studi a Berlino, Buzzati convinse Cavalli e Magni a seguirlo al Berlin Buch (oggi Max Planck Institute), guidato allora dal famoso genetista russo Nikolaj Wladimirovic Timofeeff-Ressovsky.Col senno di poi si trovò a non pentirsi della scelta di medicina: se si fosse iscritto alla facoltà di scienze infatti, due anni dopo sarebbe stato chiamato alle armi e la sua vita sarebbe stata molto diversa, probabilmente lontana dalle ricerche che l'hanno reso famoso.Nei suoi studi, paradossalmente, ricorda di aver provato una strana fobia verso le leggi di Mendel.Il padre, che morì nel 1949, si occupava di pubblicità e scrisse il primo libro italiano sull'argomento, “La spada dell'America”.Egli cercò di far appassionare il figlio all'astronomia, con scarso successo, ma gli trasmise "l'avversione ai padroni" e lo convinse "a cercare un mestiere in cui non si dipende da nessuno".

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